Collocamento persone con disabilità e categorie protette l. 68/99

Descrizione servizio

La legge 68/99 affianca il concetto di “collocamento obbligatorio” a quello di “collocamento mirato”, inteso come insieme di servizi che favoriscono l’inserimento e l’integrazione lavorativa delle persone disabili, in grado di garantire una reale compatibilità tra il lavoratore e la mansione lavorativa e al contempo offrire la possibilità alle aziende di considerare i lavoratori disabili risorse produttive e non solo un obbligo occupazionale.

Destinatari

Il collocamento mirato disabili è rivolto alle persone appartenenti a una delle seguenti categorie:

invalidi civili con percentuale di invalidità minima del 46%

invalidi del lavoro (33% di invalidità minima)

non vedenti

sordomuti

invalidi di guerra

invalidi civili di guerra

invalidi per servizio

L’art. 18 della Legge 68/99 prevede anche un servizio mirato a iscrivere nelle apposite liste gli utenti che appartengono alle seguenti categorie protette:

profughi

vedove e orfani di persone decedute sul lavoro, per cause di servizio, di guerra e per terrorismo e della criminalità organizzata

coniuge o figli di grande invalido

Cosa offre il servizio

Su richiesta degli aventi diritto, con apposita certificazione comprovante la disabilità o l’appartenenza alle categorie protette, il servizio provvede all’iscrizione del lavoratore e effettua colloqui per rilevare le competenze professionali, capacità lavorative e disponibilità alle varie tipologie di mansioni.

Riferimenti normativi

L. 68/99